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Hard To Be A Rock'n Roller... In Kiev! – Audiodrome [it]

WIG WAM | Hard To Be A Rock 'N Roller... In Kiev!

5 / 5
"Wig-wam bam, gonna make you my man" cantavano i mitici The Sweet tanto tempo fa; sarà  forse a loro che i Wig Wam devono il proprio monicker?

Chi può dirlo, la cosa certa è che il quartetto di attempati rocker scandinavi proprio tutte le rotelle a posto non le ha, basta dare un'occhiata all'artwork per rendersene conto. Basta pensare che questo disco viene ripubblicato per la terza volta, che la prima si chiamava 667... The Neighbour Of The Beast, mentre la seconda solo Hard To Be A Rock 'N Roller ed era privo di "In My Dreams", hit che ha permesso ai quattro svitati di aggiudicarsi il "Norwegian Eurovision Song Contest 2005" e di raggiungere, quantomeno in patria, una certa popolarità. Inoltre, a dispetto di un look smaccatamente glamour tutto tutine e make-up, il combo norvegese propone ben altro, ossia del rock radiofonico - peraltro di pregevole fattura - fortemente influenzato sia dal versante scandinavo che da quello più mainstream americano di fine anni '80/primi '90. Qualche nome? Bon Jovi, Def Leppard, Whitesnake, Europe, Tyketto, Van Halen, Von Groove, TNT, Kiss e Alice Cooper. Insomma: dei pazzi. Gli anni di gavetta trascorsi a suonare hard rock melodico dal chitarrista Teeny (a.k.a. Trond Holter, ex-Dream Police/Evenrude), dal bassista Flash (a.k.a. Bernt Jansen, ex-Artch), dal batterista Sporty (a.k.a. Oystein "Bobby" Andersen, ex-Sha-Boom) e dal vocalist Glam (a.k.a. Age Steen Nilsen, ex-Heads N' Tails), si fanno sentire tutti, e l'amore per ritornelli martellanti, cori massicci e tappeti tastieristici di prima qualità non è di certo venuto meno col trascorrere del tempo. L'ascolto del dischetto in questione, che vanta anche una produzione pomposa e cristallina, offre parecchio divertimento e molta (auto)ironia, che caratterizza pezzi come la strumentale "Erection", particolarissimo omaggio al classico di Van Halen, "Eruption", oppure "The Best Song In The World", introdotta dal parlato deliberatamente ispirato a "The Number of The Beast" degli Iron Maiden di "667", o ancora le zoticone "Bless The Night", "Car-Lyle", "Crazy Things" e "Mine All Mine". Stravagante anche la scelta dell'unica cover, "I Turn To You" dell'ex-Spice Girls Melanie C, ennesima conferma del potenziale del gruppo, capace di trasformare un poppettino da classifica in una (con)vincente rock song. In seguito alla visione del videoclip (censurato in Norvegia per via di qualche chiappa al vento di troppo) di "Hard To Be A Rock 'N Roller" incluso nel cd non abbiamo più parole: siamo sconcertati. Nel senso positivo del termine, naturalmente.

Non è facile essere una rockstar.

A cura di: Stefano Gottardi, Audiodrome
www.audiodrome.it
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