Wig Wamania – AllaRadio [it]
WIG WAM - Wig Wamania
5 / 5Ecco una novita' da segnare in matita rossa nella propria listina degli acquisti. Eh si, perche'il nuovo album degli sconosciuti (almeno dalle nostre parti) norvegesi Wig Wam e' senza dubbio uno i quei prodotti destinati a rimanere nel cuore di piu' di un appassionato di hard rock: musica suonata ed eseguita con il cuore, lo spirito e lamedesima attitudine "party rock" di molti anni fa, ma con un piglio tutt'altro che nostalgico e con suoni assolutamente attualissimi ( The Darkness docet...)...e si badi bene, attualissimi... non moderni. I Wig Wam infatti non si abbassano a seguire la moda o il trademark del momento, proponendosi con chitarre "abbassate", sonorita' troppo quadrate o inutili artifici.
Decisamente no, loro semplicemente prendono Kiss, Motley Crue, Poison, Alice Cooper, Aerosmith, Bon Jovi e Europe dei tempi d'oro, mischiano e shakerano allegramente, aggiungono un po' di gran talento nel suonare i propri strumenti, una straordinaria capacita' di scrivere canzoni con ritornelli vincenti e accattivanti,un' immagine chiassosa e rude in pieno stile glam ed una produzione rotonda e "abbondante", in grado di rendere il tutto gustoso ed appetibile e, per l'appunto "attuale" e.... via, il gioco e' fatto!
Ecco sfornati uno dopo l'altro cd infallibili e imperdibili per ogni amante del genere hard rock piu' sanguineo e diretto. Giunti al terzo album nell'arco di un paio di anni, e lanciato dal singolone ultraradiofonico "Gonna Get You Someday", ecco irrompere nei negozi e per la gioia dei nostri padiglioni auricolari "Wig Wamania", lavoro superbo che esalta all'ennesima potenza tutte le migliori qualita' di questa ottima band, rileggendo a livelli elevatissimi gli elementi che codificano lo stile musicale universalmente conosciuto come "hard rock".
Dopo un' intro parlata, esplode in tutta la sua furia "Rock My Ride" e mai titolo poteva essere più appropriato: un incedere potente e incalzante che spinge la manina ad alzare sempre di piu' il volume; di seguito "Slave To Love" e cosi' la band mette in chiaro la propria classe anche in campo di semi/ballad, con il solito chorus stellare e arioso. Il Bon Jovi d'annata fa capolino nel singolo "Gonna Get You Someday" e nella dinamica e coinvolgente "Bygone Zone", mentre allo strumentale "The Riddler" il compito di farci capire ancora una volta che i ragazzi non scherzano.
I brani scivolano via che e' un piacere e i 43 minuti di cd svaniscono in un baleno, con un unico rammarico alla fine; troppo corto! We Want More! Ed ora aspettiamo di vederli nella nostra penisola al piu' presto! MOMENTO D'ESTASI: ogni singola traccia, ma su tutte "Slave To Love" "Gonna Get You Someday" e il lentazzo "Dare Devil Heart" ( fosse uscita 20 anni fa sarebbe stata al pari di "Carrie" degli Europe!!!) COLPO DI SONNO: se lo trovate siete pazzi!
Review by AllaRadio.Org 23.06.2006
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